
Luca Giannini aka Acid One nasce a Fucecchio(fi) nel 1979. Si avvicina alla musica e alla cultura hip hop nel '93, quando all' eta' di quattordici anni inizia a scrivere rime e a produrre le prime basi. Insieme a Ecate(dj) e a Reborn(mc) forma la C.D.S. crew e nel '96 esce il loro primo demo: "La Trinità", seguito dal secondo "W sztyle". Nel '97 lavora insieme ad Ecate e Reborn al demo solista di quest'ultimo: "Impulso Lirico", che si distacca dai precedenti per un suono e una registrazione più curati. Già in questi primi lavori esce fuori il lato cupo e introspettivo di Acid One e il suo gusto per l'horror. Dopo alcuni anni ed alcuni cambi di nome("La Trinità", "La Quarta Dimensione") il gruppo si scoglie ed Acid prosegue la sua esperienza artistica da solista. Produce basi e scrive testi, questa volta sotto il marchio Sound of Decay.
Inizia un'intensa attività live con il gruppo fiorentino “Divieto” e si crea così la CICCIA CRUDA CREW.
La crew è composta da Acid One(mc e producer), Ecate(dj e producer), Asso e Doppa(mc's) e Francesca Prenleleoup(voce femminile). La sanguinolenta crew propone dal vivo i pezzi delle rispettive formazioni, suonando in giro per locali, eventi e centri sociali. Nel 2004 i loro live si sono spinti fino in Germania, grazie alla collaborazione con il gruppo tedesco "We Burn Connected".
Fra il '99 e il 2004 Acid collabora ad alcuni dischi e mixtape, si fa notare sulla compilation “H2f” con il pezzo “Con I Miei Amici” ed è presente su "H2f2" con "Senti Qua". Partecipa a vari concorsi fra cui Rock Contest e Arezzo Wave e cura alcuni rmx fra cui spiccano quelli per i Cor Veleno. Crea il proprio sito: www.acidone.it .
Nel 2004 esce il suo primo album: “VAGO INCERTO”, che racchiude i pezzi più rappresentativi dell'mc-producer. Interamente autoprodotto da Acid one, vede la collaborazione dei Divieto e gli scratch di dj Ecate.
Acid registra e mixa i suoi lavori in casa, in maniera completamente indipendente, nel suo studio di home-recording Acid House.
Nel 2005 crea su Punto Radio la trasmissione "RockabillyRAP", tuttì i mercoledì dalle 23 un ampio spazio dedicato alla musica hip hop underground. Iniziata in compagnia di Sara Fontana continua oggi con Acidone + dj Marenito delle "Officine Siberiane".
Nel 2005 inizia la collaborazione con gli A.S.O.B.(www.asob.splinder.com), un gruppo rock-noize-elettronico di Pontedera composto da voce, batteria, basso ed elettronica. Nascono così i concerti indecorosi A.S.O.B. + ACID ONE che portano alla creazione di 2 canzoni che fondono insieme le due realtà. "Pressione 01" e "La Mummia Bendata"(questi i nomi dei due pezzi) saranno presenti nell'album d'esordio degli A.S.O.B. che dopo il demo "Sfriziona Come Il Cioccolato" si apprestano a uscire sotto l'etichetta "Snowdonia".
FEBBRAIO 2008: ESCE IL NUOVO ALBUM "SPLATTER".
Il nuovo disco è pronto: è sporco e malato, un concept album a base di campionamenti e riferimenti ai film dell'orrore. Qui Acid ha dato libero sfogo alla sua passione per il genere, unendo i suoi testi introspettivi e paranoici a citazioni legate al mondo dei film e dei fumetti horror. SEI PRONTO AL GOREGORERAP?!
Sono stati girati due videoclip: "Malignità" e "Delirio Visivo".
Il primo, firmato da David Corti della "Bree-Hi Entertainment", narra di rapimento e omicidio, con riferimenti a "Non Aprite Quella Porta" di Tobe Hooper.
Il secondo farà da colonna sonora al documentario "Hanging Shadows: Perspecive On Italian Horror Cinema" di Paolo Fazzini e vede la collaborazione delle Menti Criminali.
L'album è in uscita sotto etichetta PUSSYLICKER MUZIC,
prodotto da Saifam Group e distribuito da Self.
Acid nel corso degli anni ha militato anche in alcuni gruppi crossover e oltre alla musica si occuppa di grafica e fumetti. Ha pubblicato strisce e storie sulla fanzine Micsu(www.micsu.it) e alcuni suoi fumetti sono poresenti su questo sito.
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Da Micsu n.9
www.micsu.it
ACID ONE - “Vago Incerto” (autoproduzione)
E' finalmente uscito l'attesissimo album di Acidone, “Vago Incerto”. 14 tracce autoprodotte dall'mc toscano, con la partecipazione di Divieto, T.P.S., dj Ecate e Francesca. Ottima la grafica fatta di foto e disegni un po' cupi come un po' cupa è la musica. Si passa da canzoni politiche(“Solo un consiglio”, “Non c'è verso”) a critiche(“Senti qua”) fino ad arrivare a quelle di vita vissuta e che ancora si sta vivendo(“L'ispiratrice”, “Perso nei pensieri”, “Con i miei amici”), scritte molte volte come in uno sfogo; molto simpatiche anche le confusionarie e contorte “Bad trip”, “A.C.I.D.”, “La condizione”. Le basi hanno una loro particolare sonorità, data anche dai sinth usati nel modo giusto al momento giusto, che rende il tutto una specie di navigazione fra i suoni accompagnata dalla potente e grintosa voce dell'autore che oltre a rappare interpreta anche, giocando con l'impostazione e la metrica. Ben curati i beat, la registrazione e il mixaggio. Concludendo, un'album che piacerà molto a chi già conosce Acid One, a chi ama l'hip hop ma anche a chi ascolta musica elettronica o sperimentale!
Vi segnalo il sito dove è possibile scaricare gratuitamente 3 pezzi del cd.
www.acidone.it
Da Zhhp - www.zhhp.com
Album: " Vago Incerto " - ACID-ONE
[11-2004] Acid-One, mc proveniente dalla Toscana, ci presenta questo album da solista di quattordici tracce, "Vago Incerto", interamente scritto e prodotto nella parte musicale da Acid stesso.
Nel cd troviamo i featuring di: Divieto, T.p.s. e Francesca, mentre Dj Ecate accompagna Acid in quasi tutto il disco con i suoi scratch.
Lo stile nel rappare di Acid è particolare, in ogni pezzo la voce è molto impostata e le sue metriche sono precise. Positivo il fatto che i temi trattati nei testi sono i più svariati.
Però, c'è da dire, che il flow dell'mc, appunto caratterizzato da variazioni particolari della voce a fine battuta, può risultare, in alcune fasi dell'ascolto dell'album, un po' monotono.
I beats di questo lavoro sono tutti ben curati nella parte fonica, alcuni risultano "freschi" come per esempio quello di "Non C'è Verso" o di "La Condizione", altri per contro suonano "un po' vecchi" e meno originali.
Da segnalare: "Il Rifiuto feat. Francesca" e "Vago Incerto", i due pezzi dal sound più sperimentale che chiudono l'album, molto apprezzabili!
E' da sottolineare inoltre, il grande lavoro di Acid che oltre ad essersi autoprodotto il cd in ogni parte riguardante la musica, ha realizzato anche la copertina, con una grafica piacevole.
[ by: Wako-Uno ]
Da Db/Hip Hop magazine n.6
ACID ONE - VAGO INCERTO
Album demo / autoproduzione
Un lavoro veramente "acido", pieno di trip mentali e di atmosfere indistinte, come del resto esplicato dal titolo stesso. Un lavoro difficile da definire, da ascoltare, da recensire, con dei momenti veramente bui e cupi ("Il rifiuto"), ma anche istanti di ironia e cazzeggio ("La vita del ganzo rmx", ma anche "Non c'è verso"). Il disco, che racchiude anche brani già editi in un paio di compilation, si chiude con tre brani molto sperimentali ("Bad trip", il già citato "Il rifiuto" ela title track "Vago incerto"), il cui ascolto non è certo consigliabile a tutte le orecchie. Menzione assolutamente positiva per la veste grafica dell'album, ed in particolare per i diesgni e le illustrazioni curati dalla fumettista toscana Sara Fontana. L'album è reperibile sul sito www.acidone.it e in una serie di negozi selezionati. La lista in continuo aggiornamento dei punti vendita è presente sul sito. Prezzo 10 euro sul sito e ai live, 12 in negozio.
Federico G. Nice
Da Groove n.10
"Se andate su www.acidone.it potete trovare la biografia di questo rapper toscano. Acid One ci presenta "Vago Incerto", disco fatto di rimasticazioni di suoni west coast e di rime che parlano di vita. Le idee però non gli mancano.
Emanuele Canto, da "Training Day".
Se ne parla anche su ALIAS n.46, supplemento al Manifesto di sab.28 novembre '04, nell'articolo "Le ultime rime" di Paolo Ferrari.
Da Esse Management - www.essemanagement.com
VAGO INCERTO/ACIDONE (Album 2004)
Altro toscano fuori con un album autoprodoto, 70 minuti rappati con uno stilo particolare, originalità da lodare, ha un suo stile che piaccia o non piaccia, colpisce il fatto che sia ben agguerrito. Tutte la basi sono prodotte dallo stesso Acidone che cura anche i testi tranne in “Dalla provincia” dove la base è stata affidata a Dj Ecate. “Solo un consiglio” è un bel pezzo, la base rimane in testa e qui il vero stile di Acidone esce sul serio. Oltre a Divieto presente nel pezzo “Non c'è verso” troviamo a dare man forte Alessandro Andolfi Asso e Doppa, T.p.s, Francesca Prenleloup. Quest' ultima accompagna Acid su una base che batte ritmicamente il tempo in un continuo martellare, peccato che ha solo utilizzato la propria voce come tappeto corare, la sentiremo più avanti in qualcosa di più impegnato? Le basi non sono particolarmente allegre, anzi incupiscono un po' il prodotto ma un artista soprattutto in una autoproduzione è giusto che faccia scelte artistiche che più si avvicinano al proprio stato d' animo. Anche la grafica rispecchia la sensazione che danno le basi…speriamo che prossimamente Acid riesca a tirare fuori anche il suo lato solare. Nessun feat. Mi ha colpito particolarmente, sarà dovuto ai testi poco chiari a chi sta fuori dal loro giro, comunque non sono bocciati, anzi questo album lascia la curiosità di ascoltare i prossimi lavori, la fiducia è riposta in questo artista, tempo al tempo. www.acidone.it (Sat)
Da CDP2001 - www.cdp2001.it
Vi propongo oggi questa recensione di questo nuovo artista sicché diamoli il benvenuto (ciao bello, ciao Acidone, ciao caro, ciao mi dai un euro?), che risponde al nome Acid One.
Questo mc viene dalla toscana e vive e pascola nelle zone vicino Pisa, molto vicino casa mia (se volete venirmi a trovare fate pure ma non so che offrirvi…).
Se pur definito come demo vi dico prima di tutto (creiamo la suspense giusta dai), che appena apriamo il cd troviamo una bella grafica molto ben curata, e già al primo ascolto si sente una qualità del suono molto elevata, succo del discorso (ma che sapore ha?) è che bisogna elogiare la qualità e la professionalità del prodotto.
Il punto forte di tutto il cd sono sicuramente le basi, che son bene arrangiate e costruite con grande orecchio, hanno un gusto particolarmente West (anche se non so nemmeno io la differenza fra West e Est, sono duro), vale a dire un massiccio (come Pappalardo) uso di sintetizzatori, forse un pò troppo usati in pratica in tutti i pezzi c'è una parte sintetizzata, questo può creare delle similitudini al nostro organo dell'udito fra un pezzo e l'altro.
Da tener presente che in tutti i casi sono suonati molto bene e con una ricerca sia di suono che di composizione buona.
Come detto ci sono molte parti suonate, con poco uso di campioni, alcune hanno delle notevoli distorsioni, soprattutto le ultime tre che si distinguono dalle altre per essere molto sperimentali, che ad alcuni risulteranno difficile da mandare giù, ma per mia malattia mentale io apprezzo di più forse delle altre per l'originalità e il coraggio di Acid One.
Le parti rappate trattano molti argomenti fra questi la politica, specialmente la vita di Acidone, i suoi problemi, ma anche i suoi divertimenti.
Da sottolineare lo sforzo di trovare buoni argomenti da trattare, ma quello che lascia una nota negativa (e quante ne prendevo a scuola!!) sono le rime che non sono originali e troppo già sentite (alcune vecchie come ad esempio “……..Crew\ …….Più\……..su; ……Società\…..Realtà;…..mc\…..si\….Qui), peccato perché Acid one ha un buon flow, una buona metrica, e una impostazione di voce originale molto elaborata (anche se qui si potrebbe dire che non a tutti piacerà perché è molto strana, forse in alcuni casi un po' monotona, ci vogliono molti ascolti per apprezzare il ciò, come le Veline nuove le prime volte che si vedono un ci piacciano, ma poi piano piano diventano sempre più bone), ma queste rime e uso di alcune frasi “fatte”, particolarmente nei pezzi più spensierati dove da il peggio di sè lascia un pò amareggiati, molto più apprezzabile negli argomenti più seri e personali.
C'è anche una produzione di Dj Ecate che però non da il meglio di sé soprattutto perché la parte ritmica del beat si sente appena, e fa risultare il tutto fiacco.
Molti pezzi riusciti fra cui “La condizione” bel beat e argomento trattato, “pesto nei pensieri”, e molto bella la base di “Il rifiuto” oltre al bel testo da ascoltare.
A chi è consigliato? A chi piacciano i suoni più “elettronici” e sperimentali. A chi ha in casa Nesli, Maserio, Continuorilasso. Ritmi molto vicini a suoni West.
Perché comprarlo? Perché è un demo molto curato, una grafica da paura.Un artista che ci ha messo molto e molta fotta, per parti suonate e beat molto buoni.Da migliorare le rime ma gli argomenti trattati sono validissimi. Ciao e ridete alla vita!!!!
TRACK LIST:
01 Sound of decay (intro)
02 Solo un consiglio
03 Con i miei amici
04 Non c'è verso feat. Divieto
05 L'ispiratrice
06 La condizione
07 La vita del ganzo rmx
08 Senti qua
09 Perso nei pensieri
10 Dalla provincia (mc's di gui) feat. T.P.S
11 A.C.I.D.
12 Bad trip
13 Il rifiuto feat. Francesca
14 Vago incerto
By D.N.O.
Da Moodmagazine
www.moodmagazine.org
Acid One - Vago incerto (Sound Of Decay autoproduzione - autodistribuzione
Acid One da Pisa e il suo cd di esordio di 14 tracce. Dalla Toscana ci sono sempre arrivate produzioni molto originali, ognuna con un suono molto diverso dal solito (tra tutti ricordiamo Toscani Classici in assoluto). E anche questo cd non fa eccezione. E ne sono particolarmente felice. Acid scrive, registra, crea la grafica e - presumo - mixa questo cd che non presenta grandi nomi o distribuzioni,
ma che a mio parere si ricava il suo spazio. Acid fa slalom tra un sacco di argomenti, alcuni personali, altri decisamente più easy e scanzonati con uno stile personalissimo, molto originale. In particolare la sua voce è impostata in una maniera davvero “stramba” e concedetemi il termine perché altrimenti non saprei come definirla. Al primo ascolto, devo essere sincero, non risulta molto gradevole, ma poi si comincia ad apprezzare l'originalità, e la coerenza che il suo timbro vocale presenta con le basi (provate a sentire il ritornello di “a.c.i.d.”). Le basi sono quasi tutte di buona fattura (scade abbastanza quella di Dj Ecade che invece come scratcher sa il fatto suo). Molti suoni sintetizzati (mi ricordano i suoni dell'Alpha Juno, se ho indovinato mi merito una pizza), basi più suonate che campionate, ed alcuni sibili W proprio azzeccati (anche se non parlerei di basi West, data la diversa atmosfera). Anche la qualità audio è più che discreta (le basi avrebbero richiesto una profondità maggiore ma sicuramente è al di sopra della media). C'è da dire che Acid da il meglio di sé più come produttore che come mc. Spesso si lascia andare a qualche rima non particolarmente felice, o meglio non particolarmente accattivante. Ok, non si può negare. Ma non è certo la prima volta che ci troviamo di fronte ad un rapper che punta più sullo stile e l'impostazione che sulla qualità delle rime (ricordiamo il Piotta dei primi tempi? Efficace nella sua semplicità). Diciamo che in un certo senso l'originalità della voce di Acid e l'interpretazione possono in parte sopperire alla qualità non “eclatante” delle rime dello stesso. Insomma dipende a quale scuola di pensiero appartenete.
Se non ricercate la tecnica mostruosa e vi accontentate anche di rime un pò più deboli e non particolarmente incisive, beh è ok. Altrimenti...
Però l'impressione generale non è negativa (o nel del tutto), specie per un suono e un atmosfera che finalmente si differenzia dalla
moltitudine di roba “facsimilata” che sta uscendo. Non aspettatevi rime spaventose, ma se cercate qualcosa che suoni un po' diverso,
dategli sicuramente un ascolto! Sono certo che sentiremo ancora parlare di Acid. Contacts: www.acidone.it (zethone@moodmagazine.org)
Da "Hip Hop all'italiana"
www.hiphopallitaliana.com/
ACID ONE – VAGO INCERTO
Vago Incerto è un bel viaggio, forse un viaggio mentale fortemente voluto da Acid one fuori direttamente dalla Toscana.
L' mc Acid one ha uno stile tutto suo, molto nevrotico, sincopato, malato e non sempre facile da digerire. Sinceramente a me piace,ma non e' detto sia per tutti così erchèil Nostro non e' di certo il classico rapper soprattutto in quanto a stile e metrica.
Detto questo c'e' il classico rovescio della medaglia ovvero:
- piacere a quelli (come me) che nel rap cercano sempre nuovi stili e stimoli nella sperimentazione sonora e vocale.
- non piacere ai puristi più classici che vogliono sempre e comunque il rapper “quadrato” ed incazzato.
Acid one nel disco veste anche il lato di produttore creando ottimi tappeti per quello che à il suo stile “rappato”, beat che si sposano alla perfezione con il suo timbro vocale.
Il tutto (o quasi) suona molto cupo ed introverso a volte elettronico per un disco che lascia anche riflettere su alcuni temi, ma sempre con un velo di malinconia presente in tutto il disco tranne in un paio di pezzi scanzonati e simpatici: “la vita del ganzo” e “con i miei amici” per il resto come detto c'e' bisogno di lasciarsi trasportare senza tante seghe mentali sul rap odierno e su chi spacca di più, solo così si può entrare nel “bad trip” uno dei pezzi più potenti e deliranti dell'album o nel “il rifiuto” altro pezzo delirante e profondamente nero.
Insomma un disco che consiglio ma con cautela, può non piacere, ma se avete voglia di lasciarvi andare (cosa che nella musica non fa mai male) e trovare un disco originale con buone sonorità Hip Hop ecco a voi Vago Incerto!
Jacky Rospo
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Intervista ad ACID ONE
Da www.cdp2001.it
a cura di D.N.O.
Vi presento Acid One un artista che vive nei pressi di Pisa un quasi mio vicino di paesello, cioè un trullo come me Toscano. Da poco si è affacciato con un
suo progetto solista chiamato “Vago incerto”, album originale molto per i suoni e testi che parlano e mettano a nudo lo stesso Mc. Ma ora andiamo in casa sua ci stravacchiamo sul divano gli si svuota il frigo, va bè facciamola più semplice ci siamo detti e allora via email è uscita questa cosa qui…
Ok Acid One conosciamoci meglio inizia presentandoti un attimo.Da dove vieni? Quanti anni hai? Da quanto lo fai? E perché lo fai?
Allora iniziamo dall'incomincio… Vengo dalla toscana, provincia di pisa per la precisione. Ho 25 anni(ke vekkio!) e ho iniziato ad ascoltare rap all'incirca nel `93. Perché lo fai mi ricorda Masini quindi non ti rispondo!
I tuoi miti anche non riguardanti la musica quali sono?
Ehh.. Ce n'è troppi, un rapido elenco di quelli che mi viene in mente: Toxic Avenger, La Testa Volante Gocciolante, Freddy Krueger, Lucio Fulci, la fumettista toscana Sara Fontana, Carlo Monni.
Ultimo disco di rap Italiano comprato? E ultimo disco Hip Hop straniero comprato?
Fabbri Fibra e Necro.
La vita per Acid One è?
Una merda.
Bene ora parliamo del tuo ultimo disco “Vago incerto”, di cosa parlano i testi e perché?
“Vago Incerto” è un disco molto introspettivo, questo è innegabile: ci sono diverse paranoie e momenti cupi inseriti nei testi, anche se alla fine vengono trattati vari argomenti. Diciamo che la maggior parte dei testi sono stati scritti di getto, “di sfogo”, sia che si tratti di pezzi più critici o politici come di pezzi più introspettivi. Ho notato che i testi scritti in questa maniera risultavano molto più genuini e spontanei rispetto a qualche esperimento più architettato e alla fine erano quelli che mi convincevano di più. Non troverete molti ego trippin dentro quest'album, ho cercato di parlare di me o comunque della realtà che vivo, evitando troppi luoghi comuni che molte volte accompagnano questo genere.
Quello che vorresti la gente dicesse quando ascolta il tuo Cd?
Ohh, com'è bello, quasi quasi me ne compro altre 3 o 4 copie da regalare ai miei amici! A parte questo spero che la gente si folgori con questo disco e venga a supportarci ai concerti, abbiamo un bello show per far scuotere le teste, poi è bello quando qualcuno si identifica con quello che dici.
Con che macchine produci i beat? E ci sono molte parti suonate oppure usi molto i campioni nelle tue produzioni?
Ho una produzione un po' all'antica, nel senso che non uso il computer. Come sequencer ho un mc50 e poi uso un akai 2000, un s330 e un sinth. La maggior parte dei pezzi sono stati prodotti con questa attrezzatura, ultimamente ho preso un bel sinth pieno di vecchi suoni analogici e un sampler electribe, con questi ultimi ho rifinito qualche pezzo per il disco e ora li sto impiegando per le nuove produzioni. Il tutto alla fine è stato registrato su un banco digitale a 16 tracce. Il disco è pieno di parti suonate, molto sinth per i bassi e le melodie e molti campioni per i beat. Nelle nuove produzioni sto usando più campionamenti, ma quelle le sentirete più in là. Ah, nel disco è presente anche una produzione del mio dj, Ecate.
Pregi e difetti del tuo album? Cosa vorresti cambiare se potessi tornare indietro?
Tutto l'album è stato curato fin nei minimi dettagli, sia a livello di suono che di grafica, quindi in generale sono più che soddisfatto. Il difetto è che questo lavoro sarebbe dovuto uscire per lo meno un annetto fa, quindi certe canzoni inizio a sentirle un po' vecchie. Purtroppo quando nella mia testa è nata l'idea di fare questo cd non avevo ancora tutte le attrezzature per registrarlo, avevo un buon studio per la produzione delle basi, ma non per la registrazione di un album vero e proprio(anche se devo dire che a volte sono fin troppo perfezionista per queste cose). I tempi quindi si sono allungati un po' troppo, e mi sono ritrovato a registrare pezzi che avevamo già suonato spesso dal vivo, ma che non erano mai stati registrati e che quindi rischiavano in un certo senso di “morire”. Ora però ho un mio studio, il che mi da una autonomia del 100% nel senso che butto giù una base, un testo e poi passo direttamente alla registrazione. In questa maniera i pezzi risultano molto più “freschi”.
Preferisci un suono grasso o un suono più elettronico ma un po' più freddo?
I beat devono essere belli grassi, questo è fondamentale. Per il resto non disdegno per niente l'elettronica, anzi mi piacciono molto i suoni “acidi” dei sintetizzatori.
Ti do la possibilità di mandare un messaggio a Emilio Fede, uno a Selen cosa li scriveresti?
A uno come Fede avrei proprio poche cose da dire, con Selen invece troverei più argomentazioni.
Nella scena rap secondo me spesso succede che molti vanno avanti ad amicizie togliendo spazio a chi realmente a più talento tu riscontri questo? E se si come mai succede? Cosa bisognerebbe fare per evitarlo?
Purtroppo penso che questo tipo di atteggiamento sia presente un po' in tutti gli ambienti che ti ritrovi a frequentare nel corso della vita, dalla scuola al lavoro al cazzo che vuoi te. Difficilmente troverai la persona più adatta a svolgere un compito, normalmente ci trovi qualcuno che è finito li quasi per caso, vuoi per amicizie o semplicemente perché si trovava al posto giusto al momento giusto. Questo naturalmente è molto frustrante per chi invece sa di saper fare qualcosa ma non si trova in possibilità di farla. Ora non voglio dire che tutto funziona così, ma molte volte ti ritrovi a contatto con certe situazioni e quindi l'impressione è quella. Nella musica e in campo artistico in generale questo è ancora più demoralizzante: a volte vedi certe realtà che vengono sostenute enormemente quando in realtà hanno ben poco da offrire. Conosco molti gruppi anche al di fuori della scena rap che si spaccano il culo per andare avanti e che sono veramente bravi, ma poi in giro ci sono sempre i soliti nomi. Ripeto NON funziona sempre così, ma molte volte si.
Come è stato accolto per ora il tuo ultimo album?
Mah, qualcuno si è accorto che è uscito, e questo è già qualcosa. Qualcuno l'ha pure comprato.
Sicuramente è durante le serate dal vivo che vendi più dischi, perché la gente ha la possibilità di conoscerti, e se gli piaci qualcuno il disco te lo compra.
Sei uno che se ne frega dei giudizi degli altri o quando scrivi produci “Dici cazzo ma piacerà agli altri”?
Quando scrivo o butto giù un beat seguo il mio istinto, prima di tutto deve convincere me, sennò non c'è storia. Poi quando il pezzo ha preso vita è normale che qualche domanda te la fai: piacerà, non piacerà, ma se un pezzo a me piace e ci credo poi lo porto avanti comunque.
Non è che usando quel modo di cantare rimarrai fra tre anni senza voce?Cosa farai?E' un modo naturale il tuo di rappare o ci hai studiato su?
La mia voce è molto impostata, altrimenti dal vivo non andrei oltre le due canzoni e comunque la differenza si sentirebbe eccome. Comunque è stato un percorso naturale, frutto di varie ispirazioni anche non derivate esclusivamente dal rap; non è che mi sono svegliato una mattina e ho detto: ora rapperò così, è uno stile che ho maturato piano piano e di questo sono felice, può piacere o meno ma è innegabile che porto avanti una storia mia.
Tornando alla tua domanda quindi non credo che fra tre anni sarò senza voce, a meno che non mi succeda qualcosa come al povero D.O.C.(e mi tocco i coglioni).
Penso che quando uno fa un cd ci sia molta più visibilità cioè il tuo nome appare su delle riviste su internet fra interviste e recensioni. Allora ti chiedo è veramente importante far uscire qualcosa perché questo ti fa conoscere meglio oppure dici no ma io mi diverto più a fare i live?
Far uscire un disco, soprattutto autoprodotto, è una bella menata perché ti ritrovi a dover fare tutto da solo, dal disco vero e proprio fino ai contatti per la stampa, la siae, la promozione e tutti i vari cazzi che ci girano intorno, ma se ci credi lo fai punto e basta. A volte ti ritrovi in casa a dover aggiornare il sito internet o a dover chiamare quello e quell'altro e ti dici “ma chi cazzo me lo fa fare?!”, però lo fai perché ci credi e te ne sbatti. Per molto tempo io e la mia crew(Ciccia Cruda) siamo andati avanti solo con i live, però ti accorgi che rimane tutto un po' troppo in sospeso, a me il disco è servito per chiudere definitivamente certi pezzi e voltare pagina, c'era troppa carne al fuoco e dovevo fare piazza pulita, tabula rasa. Il live è fondamentale ma è con il disco che si concretizza veramente la cosa, e poi quando uno conosce i tuoi pezzi e li sente dal vivo ci crede molto di più.
La tua giornata ideale?
Sesso, droga e rock'n'ro-ops… E hip hop!!!
Il tuo mondo ideale?
Questa è grossa, forse dovrei vivere in un fumetto ed essere il più indiavolato di tutti i rapper.
Dove si può trovare il tuo Cd? E perché consigli di acquistarlo?
Lo trovate sul mio sito( http://www.acidone.it) http://www.acidone.it), alle nostre serate e in vari punti vendita selezionati. Comunque andate sul sito, lì potete comprare il disco, informarvi sulle prossime serate e leggere l'elenco aggiornato di tutti i negozi che tengono il cd. Poi ci trovate tutto un sacco di altre cose come i testi delle canzoni, i fumetti, le foto e altre stronzate varie quindi connettetevi e registratevi!!! Perché consiglio di acquistare Vago Incerto?! Perché è unico nel suo genere!
Dammi un giudizio o definizione dell' Hip Hop in toscana?
Dell'Hip Hop in Italia? Dell'Hip Hop nel Mondo?
L'hip hop nel mondo è ormai diventato una cosa enorme, è arrivato praticamente dappertutto. Purtroppo guardando scene come quella francese o tedesca ti accorgi che l'italia è (come in tanti altri campi)il fanalino di coda, forse per una questione di mentalità, non lo so. Speriamo che l'hip hop riesca ad aprirsi il più possibile senza diventare(com'è già successo in passato) un fenomeno passeggero. Per quanto riguarda la toscana c'è bisogno di un po' più di luce: ci sono un sacco di gruppi bravi qui ed è tempo che il resto della scena italiana se ne accorga!
L'intelligenza sta solamente nella serietà oppure anche facendo sarcasmo scherzando un po' sulle situazioni che ti capitano?
Bisogna essere seri ma senza prendersi troppo sul serio, sennò si rischia di diventare ridicoli. E poi sono toscano come potrei non amare lo skazzo?!
Io incontro molte persone impegnate nell' emergere che stanno molto in tensione e hanno perso un po' il gusto di ridere Tu preferisci stare più sul calmo o sei sempre impegnato e “stressato” nel raggiungere un obiettivo?
Purtroppo il fatto di emergere non è una cosa del tutto automatica, e qui si ritorna al discorso di prima, non è detto che se sei bravo poi riesci a emergere. Uno deve continuare per la propria strada, io continuo perché è una cosa che sento dentro, non potrei farne a meno.
Cosa pensi di questa intervista? Cosa pensi di Dno?
Domande veramente interessanti, e Dno è un bravissimo ragazzo J!
Sentendomi Marzullo ti do la possibilità di farti una domanda e darti una risposta vai.
Dove vo?! Boh! (vago incerto…)
Saluti e sputi e soprattutto contatti?
Allora saluto la mia crew, la Ciccia Cruda ovvero i Divieto, dj Ecate e la kekka, saluto Emanuele Vestri che ha curato le foto nel disco e naturalmente la fumettista toscana Sara Fontana! Per i contatti boh, ve la ribadisco con il sito: http://www.acidone.it www.acidone.it
E naturalmente un saluto e un ringraziamento a voi e a Dno per questa intervista,
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![]() INTERVISTA a ACID-ONE (02-03-2005)
da www.zhhp.com
a cura di Ciobin
Ciobin: Per chi non ti conoscesse presentati.
ACID-ONE: Allora all'anagrafe mi chiamo Luca, classe '79, ho iniziato a seguire il rap e l'hip hop nel '93. Dopo alcuni demo come Cds crew('96) il gruppo si scioglie e proseguo come solista. Dal vivo porto in giro i miei show insieme alla Ciccia Cruda Crew che è composta dai Divieto(2 mc di Firenze), dj Ecate, Francesca Prenleloup ai cori e il sottoscritto. Ah, è vero se non si era capito provengo dalla Toscana, è appena uscito il mio album da solista, "Vago Incerto", è interamente autoprodotto ed è attivo il mio sito www.acidone.it. In più sono anche appasionato di fumetti.
Ciobin: Come è nato questo cd? come ci hai lavorato?
ACID-ONE: Questo disco è nato dall'esigenza di far sentire molte canzoni che abbiamo suonato spesso dal vivo, ma che non erano mai finite su un disco. E' servito a fare tabula rasa, ora quei pezzi sono veramente "completi" e posso dedicarmi a qualcosa di nuovo. Il disco è totalmente autoprodotto, la mia mente malata ha pensato di curare tutto lei, infatti ho prodotto praticamente tutte le basi(solo una è di dj Ecate), ho scritto i testi, registrato e mixato il tutto e ho curato la grafica. Questo è molto gratificante da un certo punto di vista ma è anche un pò stressante a dire la verità. Comunque non ho fatto proprio tutto io, sul disco trovate ospiti i miei compari Divieto e la Francesca, i T.P.S. da Pisa e dj Ecate che ha curato tutti gli scratch. Per la grafica devo ringraziare Emanuele Vestri che mi ha fatto delle splendide foto e la Sara Fontana che ha curato i disegni e le illustrazioni interne al book.
Ciobin: Come è stato accolto nella tua zona? E nel resto d’Italia?
ACID-ONE: Nella zona è stato accolto bene soprattutto da chi già ci conosceva come realtà, anche gli addetti ai lavori l'hanno accolto positivamente e a questo proposito voglio ringraziare tutte le radio e i programmi che ci passano i pezzi. Di contro devo dire che la gente non ha voglia di spendere soldi nei cd, preferisce scaricarsi i pezzi e poi magari si compra il disco dell'americano che vende già milioni di copie. Non sono un antimp3, anzi, è bene che il disco giri il più possibile e in qualsiasi maniera ma sono comunque dell'idea che un cd originale ti da tutta un'altra soddisfazione, anche solo per guardarti il book e tutte le varie stronzate che ci sono scritte dentro. Per quanto riguarda nel resto d'Italia non posso dirtelo ancora bene: non abbiamo una distribuzione radicata, stiamo cercando di inventarci qualcosa per far arrivare il disco in un maggior numero di posti, ma servirebbe anche un bell'investimento per pubblicizzarlo quel minimo e far sapere alla gente che esiste. Abbiamo avuto qualche ordine tramite il sito, e di questo sono contento, spero che la gente continui a connettersi e a ordinare il disco!
Ciobin: Parlami un po' di ogni pezzo presente sul cd.
ACID-ONE: Allora l'intro la possiamo anche saltare, è un intro. Il primo pezzo vero e proprio è "Solo un consiglio": le strofe sono scritte molto di getto, è un pezzo un po' politico se vogliamo dove tanto per autocitarmi "uso le rime come sfogo". Il ritornello invece è molto freestyle, mi piace quest'accostamento che alla fine c'entra poco con la strofa ma che crea tutta una sintonia con il pezzo. "Con i miei amici" è una traccia che era contenuto anche in "H2f- Hip hop da Firenze e dintorni", una compila che è uscita un po' di tempo fa. Nell'album è in versione rimasterizzata, ma a parte qualche suono e l'aggiunta degli scratch alla fine il pezzo è quello. "Non c'è verso" vede la partecipazione dei Divieto, il gruppo con cui divido i palchi dal vivo, è un po' il "singolone" dell'album(sempre che si possa parlare di singoli visto che è un'autoproduzione), ha un ritornello un po' stronzo e parla di tutto il mangia-mangia che che c'è al mondo, non c'è verso appunto! Ah, è bene ricordare che sia "Non c'è verso" che "Con i miei amici" le potete scaricare gratuitamente dal mio sito. Passiamo a "L'ispiratrice", qui si va nella paranoia più pura accompagnata dalle note che il mio amico David Corti mi ha gentilmente risuonato con la chitarra(in origine erano state buttate giù col sinth). Poi c'è "La condizione" che è un pezzo che parte tutto lento west coast e poi dopo il ritornello si trasforma, raddoppia il beat e diventa un po' asian dub foundation, infatti se ci fate caso in chiusura c'è anche un suono campionato proprio da loro, tanto per citare un po'."La vita del ganzo rmx" è l'altro singolone dell'album(eddai.), è un pezzo ironico che racconta la vita di questi cosiddetti "ganzi", che passano le giornate a fare quello che dice la canzone e che oltre che in la strada li trovi anche in tv. Rmx perché quel pezzo era nato su un'altra base, che poi però ho sostituito con quella presente nel disco. Ho una vecchia registrazione dell'originale, forse un giorno la metterò in rete."Senti qua" l'ho scritta in un momento di sconforto verso l'hip hop in generale, in Italia la scena era praticamente morta(sto parlando di quel paio di anni "bui" dopo la chiusura di Aelle), mentre oltreoceano tanti personaggi che erano sempre stati miei miti se ne uscivano con prodotti per me inascoltabili. La filosofia del pezzo è proprio "senti qua, ascoltati un po' di buon rap" e la base suona un po' old, con un beat bello pesante e dei campioni stile '93."Perso nei pensieri" è il pezzo più vecchio di tutto l'album, ha qualche annetto ma mi dispiaceva lasciarlo li a morire nel "limbo" perché comunque mi piace e suona. Anche questo è on-line su www.acidone.it quindi andate subito a scaricare!
Dopo il pezzo più vecchio ecco il pezzo più nuovo, "Dalla provincia", che vede la partecipazione dei T.P.S. di Pisa. L'album era praticamente finito, ma mi ero accorto di non avere nemmeno una canzone con una base di Ecate(my great dj)e allora mi sono fatto fare un beat e ho chiamato questi ragazzi che se la cavano proprio bene, soprattutto con Stilo aka Stilogna ci conoscevamo già da tempo e prima o poi qualcosa insieme bisognava fare(oltre che fumare i torcioni.). Dopo c'è A.C.I.D. che parla di tutto ma non parla di un cazzo, anche qui si ritorna al discorso di scrivere per sfogo. Nel ritornello la voce è molto impostata, a sentirla ora mi ricorda un po' Jonathan Davis anche se quando ho buttato giù quel pezzo non ero un
ascoltatore dei Korn, li ho scoperti con piacere dopo.Eccoci arrivati quasi alla fine dell'album, in chiusura ci sono tre pezzi diciamo un po' "sperimentali", nel senso che escono dalle righe del classico pezzo hip hop: si parte con "Bad trip", un pezzo totalmente "allucinogino"!!! Un giorno ho fatto questa base assurda con il carrillon e tutti questi suoni di sinth e poi ci ho scritto sopra questo testo indiavolato. Vediamo se qualcuno lo capirà. Poi c'è "Il rifiuto", un pezzo molto caro al mio amico Asso che me la mena sempre di farlo dal vivo, io però trattandosi di un pezzo cupissimo e tristissimo a volte non ce lo vedo nel contesto casinaro del live, e quindi tendo a fare lo sfuggente. Comunque il pezzo vede la partecipazione di Francesca Prenleloup, la corista ufficiale della Ciccia Cruda Crew. Eccoci arrivati alla fine, alla titletack "Vago incerto", anche qui ci sono un sacco di suoni di sintetizzatore e il ritornello è fatto con un vocoder marcissimo. Ora mi sono comprato un bel sinth nuovo di zecca, con tutti i suoni spaziali come piacciono a me, ha pure il vocoder ma quando ho buttato giù il pezzo avevo un vocoderaccio scarsissimo che avevo rimediato usato, una cosa quasi fatta in casa. Per usarlo ho dovuto fare certi lacchezzi per rendere accettabile il suono, ma alla fine la macchina ha cantato e in quel pezzo volevo troppo usare una voce del genere. Sarà che da piccolo a casa di mi pà mi ascoltavo i dischi dei Kraftwerk!!!
Ciobin: Cosa ne pensi degli mp3?
ACID-ONE: Gli mp3 come tutte le cose hanno i loro lati positivi e negativi, sono un buon mezzo per farsi sentire in giro e metterlo nel culo alle etichette del cazzo, in più ora su internet trovi dei pezzi assurdi che normalmente non troveresti mai in giro. Certo c'è talmente tanta roba che è difficile orientarsi ma vabbè, pazienza. Comunque io do anche importanza al disco originale, se mi piace un pezzo posso scaricarmelo in mp3 e va bene, posso masterizzarmi il disco e va bene, ma se un disco mi piace veramente e ci credo allora tendo a comprarmi l'originale. Me lo gusto troppo di più rispetto a un file che ho sul computer, o a un cd con i titoli scritti a
mano e che, a livello di informazioni e di sensazioni visive non mi trasmette un cazzo. Certo ci sono album che si meritano di essere masterizzati e scaricati, e ci sono lavori che si meritano l'acquisto. Questo va anche in base ai gusti, poi un ruolo fondamentale lo ha anche il prezzo, quindi gente: supportate l'autoproduzione e compratevi il disco di Acidone, che a vederlo e a sentirlo è come un disco mega-distribuito ma costa la metà.
Ciobin: Che cd stai ascoltando ultimamente?
ACID-ONE: Ultimamente ho preso Bomboclat, Necro, Cage & Tame one e Fibra.Comunque ascolto un pò di tutto...
Ciobin: Quale demo ti senti di consigliare?
ACID-ONE: Beh, alla fine non è un demo ma un disco senza distribuzione (come il mio...), prendetevi i "Latobezodellafazenda" e quando uscirà il disco dei Divieto!
Ciobin: Come vedi la situazione hip-hop a livello di nuove produzioni indipendenti, distribuzione, negozi...
ACID-ONE: Vedo che ci si arrangia. In un modo o nell'altro qualcosa esce, ormai produrre un disco materialmente costa poco ed è alla portata di tutti, i soldi veri servono per la promozione, la distribuzione e tutte queste menate qua. Speriamo che ci sia sempre più spazio per il rap fatto bene e che le etichette tirino su gli artisti invece che ricercare sempre il fenomeno del momento.
Ciobin: Come vivi l'hip-hop?
ACID-ONE: Secondo me l'hip hop è una cosa che ti porti dentro comunque, al di là dei pantaloni larghi e di tutte queste cose estetiche, non è che sei hip hop solo quando sei col microfono a fare freestyle o con una bomboletta a fare il pezzo sul treno. Se ci credi te lo porti dentro sempre, qualsiasi cosa tu faccia.
Ciobin: Come vedi il futuro del'hip-hop e il tuo futuro nell'hip-hop?
ACID-ONE: Dopo un periodo praticamente morto per l'hip hop in italia(e da li è nata "Senti qua"), vedo che ora la situazione è cambiata e sta cambiando in positivo. Da un lato c'è l'esplosione dell'hip hop mainstream americano nelle radio e nei club, dall'altro vedo una crescita della scena più positiva rispetto a quella del '96 circa, dove ci fu una grossa esplosione ma se andavi alle feste respiravi un'aria tesa, del tipo io spacco più di te ecc..., una competizione al negativo che poi secondo me ha fatto morire un pò tutto, xhè ci siamo rinchiusinel nostro piccolo mondo invece di confrontarsi con quello che c'era intorno. Ora invece vedo che l'atmosfera è più rilassata, non ci sono(quasi) più certi filmini e spero che la cosa continui e cresca nel verso giusto. Spero che anche le radio e i club si accorgano del rap italiano. Il mio futuro nell'hip hop? Sicuramente
continuerò a esserci, farò altri dischi, non so se saranno autoprodotti come questo o magari megadistribuiti e pubblicizzati, si vedrà. Campare con la musica sarebbe il massimo, per ora però si timbra il cartellino(se va bene...)
Ciobin: I tuoi progetti futuri?
ACID-ONE: Progetti futuri? Sto gia lavorando al prossimo lavoro, ho regisrato qualcosa ma forse è un pò presto per parlarne, vedremo cosa ne uscirà fuori.E poi naturalmente tanti live, continuo a suonare in giro con la Ciccia Cruda Crew, ovvero Divieto, dj Ecate, Francesca + il sottoscritto. Colgo l'occasione, se qualcuno che legge quest'intervista vuole il nostro showcase può scrivere alla mia mail: info@acidone.it si costa poo e si spacca i culi!Per tutte le altre info connettetevi su www.acidone.it li ci trovate un pò di tutto e naturalmente potete acquistarci anche il cd, che notizia dell'ultim'ora è distribuito anche da ubersmaz quindi lo potete comprare anche su www.ubersmaz.com
Ciobin: Vuoi salutare qualcuno?
ACID-ONE: Per i saluti ci tengo a salutare Emanuele Vestri che ha scattato le foto per "Vago Incerto" e Sara Fontana che ha curato le illustrazioni del book, un'altro motivo in più per comprarvi 'sto cazzo di cd :) !!! E naturalmente un saluto a tutti quelli che ci supportano e sopportano!!!
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